Agenzia SEO, SEM, Social Media e Web Marketing a Napoli

Campagne like “truffa” su facebook?

c
5 novembre 2012

truffa-like-facebookUltimamente ci ha contattato un noto blogger, chiedendoci delucidazioni su come fosse possibile che dopo qualche mese, i like provenienti da campagne internazionali a pagamento facebook Ads sparissero sistematicamente.

In effetti, settando la campagna su base internazionale e in modo che scali credito solo all’ottenimento del like, sembrerebbe che si verifichi proprio qualcosa del genere.

 

Già nientemeno che la BBC, si era affidata a  facebook Ads per promuovere la pagina commerciale: ebbene, la campagna in quel caso generò un grosso numero di like provenienti però per il 90% dall’India, dall’Egitto, dall’Indonesia e dalle Filippine, quasi come se facebook assoldasse orde di utenti provenienti dall’india e dall’Africa per gonfiare in modo artificioso le pagine fan che effettuano campagne a pagamento, salvo poi farli sparire 2 o 3 mesi più tardi.

 

Uno degli “utenti spazzatura” del campione preso in esame dalla BBC si chiama “Ahmed Ronaldo”, lavora per il Real Madrid e avrebbe cliccato “mi piace” su piu’ di 3000 pagine. Dalle sue parti c’è una cultura del “mi piace” parecchio radicata, diciamo così!

Ma a conti fatti, qual è il valore di un like ottenuto da campagne di questo tipo? Davvero crediamo ancora che il numero dei “mi piace” basti da solo ad aumentare e stabilizzare parametri come lo store traffic e lo scontrino medio?

 

E quand’anche fossero altri gli obiettivi della pagina, come ad esempio aumentare il traffico su di un blog o fare branding per un marchio, sappiamo che comunque avere semplicemente tanti like serve a poco. Faccio un esempio: immagina un partito politico che per mostrarsi forte regali un milione di tessere a persone prese a caso sull’elenco del telefono. Immagina invece un altro partito politico al quale solo 50 mila persone scelgano di tesserarsi perchè sono state coinvolte con iniziative mirate alla partecipazione. 50 mila su 1 milione rappresenta solo il 5%, ma 5 persone che parlano, fanno molto più rumore di 95 in silenzio!

 

Per questo motivo credo che soprattutto in questo momento in cui le persone cliccano “mi piace” solo quando ne sono convinte (a meno che non siano filippine), sia molto meglio impostare le campagne a pagamento su un obiettivo diverso dal like: un’applicazione, un post che spieghi qualcosa, un gioco o qualunque diavoleria possa catturare l’attenzione e innescare il passaparola.

 

P.S.: stamattina un contatto di facebook mi ha chiesto in chat (a me e a chissà quant’altra gente) il like per una pagina che sta seguendo, specificandomi che era “per lavoro”…figlio mio, mi sa che è meglio se cambi mestiere ;)

Ultimi Post